LA PACE SI COSTRUISCE CON MESSAGGI SUL WEB

 

I "Messaggi di pace" di pittori, artisti, poeti, fotografi e scrittori

L'INIZIATIVA RIENTRA NEL CALENDARIO DELLA FESTA DELLA TOSCANA 2025























LA PACE DI IERI E DI OGGI IN TOSCANA PASSA DA PERSONAGGI NOTI

 UN CALENDARIO DELLA PACE, CHE E' ANCHE UN PRESEPE SULLE FINESTRE DELLA FACCIATA DEL SEMINARIO DI SAN MINIATO
L'INIZIATIVA FA PARTE DEL CARTELLONE DELLA FESTA DELLA TOSCANA 2025 

Un lungo messaggio di pace, sviluppatosi nei giorni che hanno preceduto il natale come calendario dell'Avvento, come un presepe in arte, è allestito come tradizione sulle finestre della storica facciata del seminario vescovile di San Miniato (Pisa). Un quadro in ogni finestra. Accanto ai personaggi classici che fanno parte del presepe tradizionale gli artisti hanno proposto un singolare percorso che parla di pace. Partendo da alcuni momenti storici a partire dal medioevo che hanno contrassegnato la pace in Toscana, sono stati rappresentati alcuni dei personaggi che ne furono protagonisti. Ecco che troviamo la rappresentazione della pace di Montaperti firmata a Castelfiorentiono (citata da Dante), alla pace di Montopoli, alla presenza prodigiosa del crocifisso di Castelvecchio in piazza dei Miracoli a Pisa che fece cessare le ostilità tra i contendenti, fino alla pace di Lodi promossa da Francesco Sforza e che creò le condizioni politiche, affinché potesse fiorire il rinascimento fiorentino. Ci sono anche dei contemporanei che sono stati testimoni di pace, anch'essi rappresentati sulle finestre del seminario, come Giorgio La Pira, Giovanni XXIII (autore dell'enciclica Pacem in Terris), il larigiano fra' Bellarmino Bagatti, il più noto archeologo di Terra Santa e per guardare all'oggi, padre Pierbattista Pizzaballa. Questo per dire che la pace si costruisce ogni giorno, anche a nei nostri territori e si può fare anche oggi. A realizzare le opere pittoriche Alma Francesca, Gerardina Zaccagnino, Claudio Occhipinti, Lory Bagnoli, Rosanna Costa, Sandro Caioli, Vilma Checchi, Simonetta Fontani, Silvana Fedi, Lorenzo Terreni, Alban Met-Hasani, Paolo Tinghi, Piero Santi e Sauro Mori. "Coniugare arte, fede e tradizione con un messaggio di pace che parte dal quotidiano, è un modo per dire con la sintesi visiva di cui i pittori dispongono, che ognuno di noi può dare il proprio contributo per un mondo migliore. Questo crea inoltre una connotazione di interesse anche turistico per tutti coloro che visitano la città" - spiega Fabrizio Mandorlini, presidente dell'Associazione Fiera del Libro Toscano e di Ucai. L'iniziativa, giunta alla undicesima edizione e realizzata dai pittori dell'Unione Cattolica Artisti Italiani di San Miniato, è inserita nel calendario della Festa della Toscana 2025 promossa dalla Regione e che ha come tema la pace. Inaugurato il 24 dicembre dal vescovo di San Miniato Giovanni Paccosi e dall'assessore alla cultura del Comune di San Miniato Matteo Squicciarini,rimarrà visibile a tutti coloro che passeranno dalla piazza fino a domenica 18 gennaio.




A La Verna successo per gli "angeli" di Ucai San Miniato e le altre opere pittoriche

A Chiusi della Verna, dal Capodanno Toscano si guarda verso l’ottavo centenario delle stimmate di San Francesco: proposte importanti e sinergie con la Repubblica di San Marino. A Chiusi della Verna si guarda verso l’anniversario ottocentenario delle stimmate di San Francesco del prossimo settembre e, insieme alle celebrazioni religiose del santuario, è iniziato un percorso di carattere culturale. Quattro mostre sono state allestite e inserite nel programma dei festeggiamenti del Capodanno dell’Annunciazione promossi dal Consiglio regionale della Toscana.
Inaugurate dal sindaco di Chiusi della Verna Giampaolo Tellini lo scorso 23 marzo si sono concluse l’8 aprile scorso, nel giorno liturgico dell’Annunciazione. A sottolineare l’importanza delle proposte, la presenza del responsabile del turismo religioso della Repubblica di San Marino Pietro Berti presente all’inaugurazione. I percorsi espositivi proposti e ospitati nel centro servizi in via Santa Chiara hanno coniugato il tema dell’Annunciazione con San Francesco e con la storia della Verna. Il legame con la città di Firenze è stato riproposto in un percorso attraverso le odi alla Madonna e a Maria Annunciata dal 1300 ai nostri giorni, con la riproposizione dei versi dei grandi compositori fiorentini e toscani. Da Dante Alighieri a Francesco Petrarca e Boccaccio, fino a Giovanni Pascoli, Giovanni Papini, Enrico Pea e Divo Barsotti per aprirsi all’Italia con Gabriele D’annunzio, Elena Bono, Alessandro Manzoni, Pier Paolo Pasolini, Primo Mazzolari. Ad essi sono stati aggiunti i versi di poeti e scrittori contemporanei tra cui la scrittrice fiorentina Mara Faggioli vincitrice del 1°premio “Fiorino d’Oro” al premio Firenze-Europa e del premio Città di Vienna. Da quando nel 1432 Papa Eugenio IV affidò il santuario della Verna agli Osservanti e il patronato alla Signoria fiorentina, esercitata attraverso la Corporazione dell’Arte della Lana, è iniziato uno stretto legame lungo i secoli tra la città di Firenze e la Verna. Ecco che di molti artisti fiorentini, primo fra tutti Taddeo Gaddi, troviamo opere al santuario della Verna. Ma fu soprattutto Andrea della Robbia a caratterizzare con le sue opere i luoghi sacri del monte sacro. Il ciclo robbiano nel 1475 a La Verna iniziò con la rappresentazione dell’Annunciazione in terracotta invetriata. Su Andrea della Robbia è stato proposto un percorso di valorizzazione, mettendo a confronto le sue opere. Attraverso le sue Annunciazioni, ci porta in varie cittadine toscane per arrivare a Siena alla basilica degli Osservanti dove sono conservate alcune sue pregevoli opere. Andrea della Robbia introduce inoltre il tema degli angeli che si lega agli anniversari ottocentenari delle stimmate. Inizia così un viaggio nel cielo angelico, dall’arcangelo Gabriele nell’annunciazione agli angeli serafini delle stimmate di San Francesco, attraverso la loro rappresentazione iconografica lungo i secoli. Un viaggio storico e artistico che parte dai profeti e dalla rappresentazione dei cieli di Dante e ci porta all’interno della rappresentazione artistica degli angeli.
Accanto al viaggio storico ecco una esposizione realizzata da pittori contemporanei sul tema delle figure angeliche e su come vengono interpretate oggi. San Francesco e l’annunciazione è il tema del quarto percorso visivo proposto. In molte opere artistiche infatti la figura del santo di Assisi è rappresentato insieme a Maria annunciata e all’angelo. Visto il gradimento e la partecipazione si sta pensando a riproporre dei nuovi allestimenti delle mostre i cui contenuti potrebbero accompagnare i tanti fedeli e visitatori attesi fino al mese di settembre.

Capodanno Toscano a La Verna con le opere degli artisti di San Miniato. Il servizio Tv

L'inaugurazione della mostra sulla resurrezione di Lazzaro a Palazzo Grifoni

Dopo l'inaugurazione di sabato scorso 20 aprile, continua a palazzo Grifoni a San Miniato (Pi) la mostra, già proposta alla Camera dei Deputati nel 2022 "la Resurrezione di Lazzaro" 41 opere monotematiche dei grandi contemporanei. All'inaugurazione sono intervenuti tra gli altri Andrea B. Del Guercio, Stefano Pizzi già direttore dell*Accademia di Belle Arti di Brera, e gli artisti Franco Giannoni, Bruna Scali, Bruno Gandola, Ermanno Poletti, Vincenzo Denti, Alban Met-Hasani. La mostra è aperta ogni giorno dalle ore 10 alle ore 18 fino al 30 aprile con ingresso libero ed è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.

La Resurrezione di Lazzaro a Palazzo Grifoni

Inaugurazione sabato 20 aprile 2024 alle ore 17.00 a cui tutti sono invitati a partecipare. San Miniato (Pisa) Palazzo Grifoni. Quarantuno opere, quasi mezzo secolo di vita. La parrocchia di Pino continua, malgrado la sua chiesa, sia inagibile, a vivere e festeggiare Lazzaro risorto. Merito del parroco padre Gianluigi Poiré, della comunità e del direttore artistico Ermanno Poletti che, dopo l’esposizione a Roma alla Camera dei Deputati nel 2021, chiamati a dare un segno di speranza per l’Italia nei giorni del Covid invitati dall’onorevole Maria Teresa Baldini, hanno pensato di riproporre le opere a San Miniato. In questo è stato determinante il contributo e il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato guidata dal presidente Giovanni Urti e degli altri enti che hanno collaborato e patrocinato la mostra come la stessa Accademia di Belle Arti di Brera, il Pontificio Ufficio per l’Evangelizzazione del Vaticano, la diocesi di San Miniato, l’Unione Cattolica Artisti Italiani. Dieci giorni dedicati all’arte contemporanea con il ciclo monotematico “La Resurrezione di Lazzaro”, iniziato nel 1982 dai pittori sanminiatesi per celebrare in arte il palio ideato a Pino di Ponte a Elsa dal parroco don Lido Freschi e continuato dal 1992 all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano interessando e coinvolgendo i grandi pittori contemporanei. Primi fra tutti risposero positivamente a realizzare l’opera Salvatore Fiume, Ernesto Treccani, Remo Brindisi e Trento Longaretti per poi passare il testimone generazionale in Accademia. Ora sono quarantuno le opere che trattano e prendono ispirazione dalla pagina dell’evangelista Giovanni ed è l’unica “collezione” esistente realizzata sul tema al mondo. Le opere saranno in mostra a San Miniato a Palazzo Grifoni dal 20 al 30 aprile (aperta tutti i giorni dalle 10,00 alle 18,00).

Le annunciazioni di San Miniato nel video sul Capodanno Toscano

Presentato al Conservatorio Santa Marta di Montopoli in Valdarno dall'Associazione Fiera del Libro Toscano, il video-documentario sulle Annunciazioni nella diocesi di San Miniato, un viaggio dove arte, fede, devozione e tradizione si incontrano. Una occasione per l'oggi e per il domani, attraverso questo strumento per far conoscere il patrimonio artistico raccolto e conservato nei musei e nelle chiese e al tempo stesso tenere vivo il patrimonio immateriale fatto di tradizioni e racconti orali, che il Capodanno Toscano ogni anno ripropone. Molte le opere di San Miniato raccontante, a partire dalle chiese del centro storico, al museo diocesano, alle annunciazioni nelle chiese di Cigoli e di Pino. Ecco il video-documentario realizzato e alcuni momenti della prima presentazione. https://www.youtube.com/watch?v=q_dVaduyUyE